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Premessa: Queste due pagine sono state scritte, utilizzando descrizioni ed informazioni trovate
su internet e successivamente rielaborate e corrette. La motivazione per cui
sono state aggiunte al sito è quella di dare ai visitatori qualche informazione
sui luoghi in cui svolgiamo la maggior parte delle escursioni
del nostro programma annuale. Buona
lettura
LE ALPI APUANE
Le Alpi Apuane sono una suggestiva catena montuosa della Toscana che si erge tra le valli del Magra e del Serchio,fra la versilia e la Garfagnana. Sono di costituzione calcarea e si estendono per un arco di circa 60
Km nella provincia di Massa Carrara e di Lucca. Collegate all' Appennino dal monte La Nuda, sono separate dal Mar Tirreno dalla stretta fascia di pianura della
Versilia.
Conosciute un tempo col nome di Panie, furono ribattezzate Apuane dal nome della popolazione di stirpe ligure che le abitava prima della conquista romana. Si tratta di montagne di modesta altitudine, che meritano l'appellativo di Alpi, grazie alla presenza di quei caratteri che le differenziano dall'ambiente appenninico, infatti si distinguono grazie alla morfologia assai
aspra con le valli profondamente incise ed i versanti imponenti e molto inclinati .
Niente a che vedere con la montagna dolce e verdeggiante che contraddistingue le catene appenniniche della Toscana: qui la natura mostra il suo volto più rude e per questo, forse, più affascinante.
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Le Apuane si distinguono per le pareti di roccia a strapiombo, una vera sfida anche per gli escursionisti più esperti, per le guglie acuminate e per le grotte tra le più spettacolari e infide d'Europa, che richiedono attenzione anche da parte degli speleologi più navigati. Solo il versante che guarda verso la Garfagnana concede qualcosa alla dolcezza, con splendide distese di boschi di faggi e castagni che regalano ombra a pascoli verdissimi. |

Monte Macina |
La cima piu elevata è il monte Pisanino (m 1946) mentre l'altezza media della catena si mantiene intorno ai 1700 metri.
Un'altra vetta tra le più importanti è
il Pizzo D'Uccello (1781 m).
Questa montagna, che è la più settentrionale delle cime
apuane, presenta da ogni versante dei profili slanciati e soprattutto a
Nord assume un aspetto imponente per la grandiosa parete rocciosa alta 700
m. Infatti questa parete si estende in ampiezza per alcuni Km. formando uno
spettacolare anfiteatro. Alle due estremità di questo anfiteatro sono state
attrezzate due vie "ferrate" che consentono di superare la bastionata
della parete nei punti più accessibili e di percorrere con un itinerario ad
anello un giro completo della montagna in tutti i suoi versanti.

Contrario e Cavallo |
Le Alpi Apuane sono particolarmente rinomate per l'enorme ricchezza di cave di marmo che danno un'aspetto caratteristico al paesaggio circostante. Il marmo è di diversa composizione e la sua purezza e grana cristallina, in base alle quali ne viene stimato il pregio, variano a seconda del luogo di estrazione. Lo "statuario" di Carrara è, ad esempio, di qualità bianchissima e di grana molto fine, mentre il "bianco venato" è di grana grossa e presenta numerose venature derivanti dalle impurità contenute nel calcare originario. |
L'estrazione, che fin dai tempi di Michelangelo costituisce la principale fonte di ricchezza per gli abitanti delle Apuane, oggi sta creando non pochi problemi di salvaguardia ambientale. Per consentire lo sviluppo economico dell'area mettendo al riparo le ragioni della natura, nel 1985 è stato creato il Parco Regionale delle Alpi Apuane che offre una vasta rete di sentieri naturalistici, un orto botanico, un'oasi gestita dalla Lipu e musei dedicati all'etnografia e alle tradizioni popolari locali. All'interno del parco, anche i turisti meno preparati tecnicamente potranno scoprire grotte,
cave e bacini marmiferi, oltre che percorrere sentieri di intensa suggestione fra i resti di antichi alpeggi.
Il turista curioso ed appassionato di vacanze a contatto con la natura potrà godere del relax tipico delle località montane, scoprire gli angoli più accessibili della Apuane attraverso sentieri semplici da affrontare a piedi o a cavallo. I ruderi degli antichi villaggi in pietra usati nell'antichità da boscaioli e pastori, le mulattiere faticosamente strappate ai ripidi pendii di una montagna davvero inospitale, offrono oggi una testimonianza eccellente della vita dura che si svolgeva sulle Apuane fino al secolo scorso. Andare alla scoperta dei borghi in pietra abbarbicati sulle pendici delle Apuane, scoprire i laghi che si aprono in fondo ai valloni, ripercorrere le antiche mulattiere in mezzo a prati profumati dominati dalle bianche vette dei monti di marmo, è un'esperienza indimenticabile anche per il turista poco esperto di escursionismo.
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Solo gli alpinisti più esperti ed allenati potranno invece cimentarsi con le vette e le pareti rocciose più "tecniche" delle Apuane, affrontare gli itinerari da brivido alla scoperta dell'archeologia del marmo in una sfida sportiva sicuramente non da meno rispetto a quelle offerte dalle catene montuose dell'estremo settentrione italiano. Chi non ha la preparazione necessaria ad affrontare questa montagna selvaggia in incontri ravvicinati, si assicurerà comunque emozioni da brivido solo guardando le strade a strapiombo che conducono alle cave di marmo, aperte a suon di dinamite, standosene comodamente sdraiato sui campi fioriti ai piedi della montagna. |

Pania della Croce invernale |
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